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LA VOCE IRREDENTISTA N.40

Pubblichiamo il 40° numero de “La Voce Irredentista”, bollettino informativo del Movimento Irredentista Italiano.

Gli articoli all’interno:
– Gli sciancati della storia
– Malta e l’Irredentismo (Parte III) 1917-1919
– Da Caporetto a Vittorio Veneto (Parte I)
– La Redenzione di Pisino
– 10 Novembre 1975: 42 anni fa la vergogna del       Trattato di Osimo
– Filippo Corridoni: Apostolo del lavoro, Eroe della Patria
– I Fatti di Innsbruck del 1904
– Trieste e la caduta dell’Austria
– Esodo istriano e memoria storica: Riflessioni nel LXXI anniversario della strage di Vergarolla

All’interno, oltre all’editoriale, anche l’abituale rubrica “Il lavoro del Movimento” e “Stoccata finale”.

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La Voce Irredentista n. 40

Buona lettura.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

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ITALIANI CONTRO AUSTRIACI. I FATTI DI INNSBRUCK DEL 1904

La lotta degli italiani del Trentino e della Venezia Giulia per ottenere l’apertura di un’università italiana a Trieste raggiunse il culmine nel 1904, durante i “Fatti di Innsbruck”.

Sin dal 1848 al Reichstag di Vienna, per bocca di Pietro Kandler, maggiore storico triestino del diciannovesimo secolo, il tema dell’apertura di un’università italiana a Trieste era argomento di discussione. Nel corso del tempo la legittima battaglia per l’università italiana divenne oltretutto questione di principio, in quanto tra le varie nazionalità componenti il multietnico impero asburgico, quella italiana si vide discriminata a fronte delle aperture dell’università croata a Zagabria (1873), dell’università ceca a Praga (1882) e della presenza dell’antica università polacca a Cracovia e di quella più recente a Leopoli. Le cattedre italiane parallele, pure presenti in alcuni casi, non soddisfacevano la crescente esigenza della comunità italiana di una propria università in lingua. La sempre più massiccia presenza di italiani nelle università di Innsbruck, Graz e Vienna venne costantemente sottolineata dagli studenti per richiedere nuovamente l’apertura di un’università a Trieste (sintetizzata nel famoso motto “Trieste o nulla!”) o, perlomeno, una suddivisione linguistica della facoltà della città austriaca, vista come tappa verso il traguardo dell’ateneo nella città giuliana.

Il governo austriaco, temendo che un’università italiana in terra austriaca potesse Continua a leggere

Chiediamo scusa ma (Noi) “Siam pronti alla MORTE”

256096-thumb-full-inno0105“Siam pronti alla MORTE, l’Italia chiamò. Sì!”. Speriamo che i lettori perdoneranno la nostra pignoleria ma a certe cose, tra cui l’inno nazionale, noi ci teniamo. Ascoltare dei bambini (vergognosamente strumentalizzati) stravolgere in mondovisione il testo dell’inno, concedetecelo, ci ha particolarmente infastidito. Se il buon Goffredo Mameli, che alla morte era pronto davvero e la trovò a soli 21 anni, difendendo Roma dalle truppe francesi, avesse potuto vedere in che grazioso e politicamente corretto concertino sarebbe stato trasformato il suo Canto degli italiani, quel giorno del giugno 1849 forse se ne sarebbe stato a casa.

Chiediamo scusa ai lettori se, allo stesso modo, siamo attaccati alla nostra bandiera, simbolo della Patria e per la quale migliaia di italiani, tra cui i nostri padri, si sono sacrificati fino a donare la vita. Fin da bambini siamo stati educati ad onorare e rispettare quello “straccio colorato”, come molti definiscono oggi i vessilli nazionali, e, pertanto, siamo stati particolarmente toccati dal vilipendio andato in scena a Milano. Evidentemente, per molti elementi che Continua a leggere

La Voce Irredentista n.28

Simbolo MIRI definitivoPubblichiamo il 28° numero de “La Voce Irredentista”, bollettino informativo del Movimento Irredentista Italiano.

Gli articoli all’interno:
– A difesa di Trieste Italiana
– Il Lavoro del Movimento: il progetto “Biblioteca Irredentista”
– Recensione de “Le micidiali bombe a farfalla sull’Italia”
– Il pasticcio americano
– La serpe in seno: la Legione Croata (Parte II)
– Renzi e il lago di Tiberiade

All’interno, oltre all’editoriale, anche le abituali rubriche “Scatti Irredentisti” e “Stoccata finale”.

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La Voce Irredentista n. 28

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Buona lettura.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

Comunicato del 24-V-2014

Oggi, 24 Maggio 2014, ricorre il 99° anniversario della dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria-Ungheria. Parallelamente il Movimento celebra il suo 3° anno di attività, avendo scelto a suo tempo questo giorno simbolo della storia nazionale come data di costituzione.

Non ci dilungheremo nei soliti roboanti proclami retorici, al contrario vogliamo semplicemente invitare tutti ad una riflessione sul significato che ebbe all’epoca la “vittoria” della battaglia interventista, passaggio fondamentale per raggiungere quell’unità nazionale tanto desiderata e purtroppo mai realizzata nella storia.

Ci inchiniamo di fronte agli eroi nazionali, agli artefici della Vittoria, agli irredentisti trentini, giuliani e dalmati che rifiutarono l’arruolamento nell’esercito asburgico per combattere contro il secolare nemico tra le file del Regio Esercito Italiano.

Onoriamo i nostri martiri, testimoni di quel patriottismo autentico oggi perduto, che si immolarono sulle rocce del Carso, sulle montagne trentine, sulle acque dell’Adriatico, nei cieli giuliani, sul Piave e sul Grappa, sul Pasubio e sul Montello.

Commemorare i più grandi italiani che l’Italia abbia mai donato al nostro popolo assume un’importanza fondamentale, soprattutto alla luce dell’attuale situazione in cui la nostra Nazione è preda di derive qualunquiste ed anti-nazionali. Conoscere il nostro passato è il primo passo per marciare verso il nostro futuro. Lottare come i nostri padri per riprenderci la nostra sovranità, la nostra indipendenza contro i mostri sovranazionali che incatenano i popoli europei tramite meccanismi di ricatto, prima economici e poi politici.

Con la speranza di poter vivere, prima o poi, un nuovo 24 Maggio, ripeteremo fino a che avremo respiro in corpo che un’altra Italia c’è stata, un’altra Italia è possibile.

Per aspera sic itur ad astra.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

Grande Guerra - 24 maggio 1915 soldati italiani attraversano frontiera con l'austria ungheria dando inizio alla guerra di redenzione e liberazione

In foto: 24 Maggio 1915, soldati italiani oltrepassano la frontiera con l’Austria-Ungheria dando inizio alla guerra di liberazione delle terre irredente.