Archivi tag: Trieste

LA VOCE IRREDENTISTA N.43

Pubblichiamo il 43° numero de “La Voce Irredentista”, bollettino informativo del Movimento Irredentista Italiano.

Gli articoli all’interno:
– Onore ai caduti di Tenda italiana
– Il Centenario della Vittoria a Trieste
– Malta e l’Irredentismo: Il governo del P.N. e la sospensione della Costituzione (parte VII)
– Dalla Val Roia alla “Vallée de la Roya”
– I Fatti di Innsbruck del 1904

Segnaliamo, inoltre, l’abituale editoriale del Segretario Nazionale ed il corposo aggiornamento sul lavoro del Movimento in occasione del 4 Novembre.

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La Voce Irredentista n. 43

Buona lettura.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

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LA VOCE IRREDENTISTA N.40

Pubblichiamo il 40° numero de “La Voce Irredentista”, bollettino informativo del Movimento Irredentista Italiano.

Gli articoli all’interno:
– Gli sciancati della storia
– Malta e l’Irredentismo (Parte III) 1917-1919
– Da Caporetto a Vittorio Veneto (Parte I)
– La Redenzione di Pisino
– 10 Novembre 1975: 42 anni fa la vergogna del       Trattato di Osimo
– Filippo Corridoni: Apostolo del lavoro, Eroe della Patria
– I Fatti di Innsbruck del 1904
– Trieste e la caduta dell’Austria
– Esodo istriano e memoria storica: Riflessioni nel LXXI anniversario della strage di Vergarolla

All’interno, oltre all’editoriale, anche l’abituale rubrica “Il lavoro del Movimento” e “Stoccata finale”.

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La Voce Irredentista n. 40

Buona lettura.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

ITALIANI CONTRO AUSTRIACI. I FATTI DI INNSBRUCK DEL 1904

La lotta degli italiani del Trentino e della Venezia Giulia per ottenere l’apertura di un’università italiana a Trieste raggiunse il culmine nel 1904, durante i “Fatti di Innsbruck”.

Sin dal 1848 al Reichstag di Vienna, per bocca di Pietro Kandler, maggiore storico triestino del diciannovesimo secolo, il tema dell’apertura di un’università italiana a Trieste era argomento di discussione. Nel corso del tempo la legittima battaglia per l’università italiana divenne oltretutto questione di principio, in quanto tra le varie nazionalità componenti il multietnico impero asburgico, quella italiana si vide discriminata a fronte delle aperture dell’università croata a Zagabria (1873), dell’università ceca a Praga (1882) e della presenza dell’antica università polacca a Cracovia e di quella più recente a Leopoli. Le cattedre italiane parallele, pure presenti in alcuni casi, non soddisfacevano la crescente esigenza della comunità italiana di una propria università in lingua. La sempre più massiccia presenza di italiani nelle università di Innsbruck, Graz e Vienna venne costantemente sottolineata dagli studenti per richiedere nuovamente l’apertura di un’università a Trieste (sintetizzata nel famoso motto “Trieste o nulla!”) o, perlomeno, una suddivisione linguistica della facoltà della città austriaca, vista come tappa verso il traguardo dell’ateneo nella città giuliana.

Il governo austriaco, temendo che un’università italiana in terra austriaca potesse Continua a leggere

Chiediamo scusa ma (Noi) “Siam pronti alla MORTE”

256096-thumb-full-inno0105“Siam pronti alla MORTE, l’Italia chiamò. Sì!”. Speriamo che i lettori perdoneranno la nostra pignoleria ma a certe cose, tra cui l’inno nazionale, noi ci teniamo. Ascoltare dei bambini (vergognosamente strumentalizzati) stravolgere in mondovisione il testo dell’inno, concedetecelo, ci ha particolarmente infastidito. Se il buon Goffredo Mameli, che alla morte era pronto davvero e la trovò a soli 21 anni, difendendo Roma dalle truppe francesi, avesse potuto vedere in che grazioso e politicamente corretto concertino sarebbe stato trasformato il suo Canto degli italiani, quel giorno del giugno 1849 forse se ne sarebbe stato a casa.

Chiediamo scusa ai lettori se, allo stesso modo, siamo attaccati alla nostra bandiera, simbolo della Patria e per la quale migliaia di italiani, tra cui i nostri padri, si sono sacrificati fino a donare la vita. Fin da bambini siamo stati educati ad onorare e rispettare quello “straccio colorato”, come molti definiscono oggi i vessilli nazionali, e, pertanto, siamo stati particolarmente toccati dal vilipendio andato in scena a Milano. Evidentemente, per molti elementi che Continua a leggere

La Voce Irredentista n.28

Simbolo MIRI definitivoPubblichiamo il 28° numero de “La Voce Irredentista”, bollettino informativo del Movimento Irredentista Italiano.

Gli articoli all’interno:
– A difesa di Trieste Italiana
– Il Lavoro del Movimento: il progetto “Biblioteca Irredentista”
– Recensione de “Le micidiali bombe a farfalla sull’Italia”
– Il pasticcio americano
– La serpe in seno: la Legione Croata (Parte II)
– Renzi e il lago di Tiberiade

All’interno, oltre all’editoriale, anche le abituali rubriche “Scatti Irredentisti” e “Stoccata finale”.

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La Voce Irredentista n. 28

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Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano