Archivi tag: trento

TRENTO: BRUCIATA LA LAPIDE PER I MARTIRI DELLE FOIBE

Nella notte del 30 Ottobre scorso è stata nuovamente distrutta la targa in ricordo dei Martiri delle foibe posta in Largo Pigarelli, a Trento.

È la terza volta nel 2017: a marzo i “soliti ignoti” avevano imbrattato il monumento con della vernice nera, a Maggio la struttura era stata completamente distrutta, ora la lapide è stata addirittura bruciata.

Inutile continuare a derubricare questi gesti come meri atti vandalici quando la matrice è, notoriamente, prettamente politica e di chiara provenienza. L’amministrazione, in seguito ai due precedenti, si era mossa per tempo, ripristinando subito la lapide ed installando due telecamere in prossimità del sito. Proprio dalle registrazioni si attendono novità per identificare, finalmente, i responsabili di questi vergognosi oltraggi.

Ancora una volta vogliamo ricordare ai soliti vigliacchi e sciancati della storia che le lapidi ed i monumenti si possono imbrattare, distruggere e persino bruciare. La storia no.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

Annunci

ITALIANI CONTRO AUSTRIACI. I FATTI DI INNSBRUCK DEL 1904

La lotta degli italiani del Trentino e della Venezia Giulia per ottenere l’apertura di un’università italiana a Trieste raggiunse il culmine nel 1904, durante i “Fatti di Innsbruck”.

Sin dal 1848 al Reichstag di Vienna, per bocca di Pietro Kandler, maggiore storico triestino del diciannovesimo secolo, il tema dell’apertura di un’università italiana a Trieste era argomento di discussione. Nel corso del tempo la legittima battaglia per l’università italiana divenne oltretutto questione di principio, in quanto tra le varie nazionalità componenti il multietnico impero asburgico, quella italiana si vide discriminata a fronte delle aperture dell’università croata a Zagabria (1873), dell’università ceca a Praga (1882) e della presenza dell’antica università polacca a Cracovia e di quella più recente a Leopoli. Le cattedre italiane parallele, pure presenti in alcuni casi, non soddisfacevano la crescente esigenza della comunità italiana di una propria università in lingua. La sempre più massiccia presenza di italiani nelle università di Innsbruck, Graz e Vienna venne costantemente sottolineata dagli studenti per richiedere nuovamente l’apertura di un’università a Trieste (sintetizzata nel famoso motto “Trieste o nulla!”) o, perlomeno, una suddivisione linguistica della facoltà della città austriaca, vista come tappa verso il traguardo dell’ateneo nella città giuliana.

Il governo austriaco, temendo che un’università italiana in terra austriaca potesse Continua a leggere

Comunicato del 24-V-2014

Oggi, 24 Maggio 2014, ricorre il 99° anniversario della dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria-Ungheria. Parallelamente il Movimento celebra il suo 3° anno di attività, avendo scelto a suo tempo questo giorno simbolo della storia nazionale come data di costituzione.

Non ci dilungheremo nei soliti roboanti proclami retorici, al contrario vogliamo semplicemente invitare tutti ad una riflessione sul significato che ebbe all’epoca la “vittoria” della battaglia interventista, passaggio fondamentale per raggiungere quell’unità nazionale tanto desiderata e purtroppo mai realizzata nella storia.

Ci inchiniamo di fronte agli eroi nazionali, agli artefici della Vittoria, agli irredentisti trentini, giuliani e dalmati che rifiutarono l’arruolamento nell’esercito asburgico per combattere contro il secolare nemico tra le file del Regio Esercito Italiano.

Onoriamo i nostri martiri, testimoni di quel patriottismo autentico oggi perduto, che si immolarono sulle rocce del Carso, sulle montagne trentine, sulle acque dell’Adriatico, nei cieli giuliani, sul Piave e sul Grappa, sul Pasubio e sul Montello.

Commemorare i più grandi italiani che l’Italia abbia mai donato al nostro popolo assume un’importanza fondamentale, soprattutto alla luce dell’attuale situazione in cui la nostra Nazione è preda di derive qualunquiste ed anti-nazionali. Conoscere il nostro passato è il primo passo per marciare verso il nostro futuro. Lottare come i nostri padri per riprenderci la nostra sovranità, la nostra indipendenza contro i mostri sovranazionali che incatenano i popoli europei tramite meccanismi di ricatto, prima economici e poi politici.

Con la speranza di poter vivere, prima o poi, un nuovo 24 Maggio, ripeteremo fino a che avremo respiro in corpo che un’altra Italia c’è stata, un’altra Italia è possibile.

Per aspera sic itur ad astra.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

Grande Guerra - 24 maggio 1915 soldati italiani attraversano frontiera con l'austria ungheria dando inizio alla guerra di redenzione e liberazione

In foto: 24 Maggio 1915, soldati italiani oltrepassano la frontiera con l’Austria-Ungheria dando inizio alla guerra di liberazione delle terre irredente.

La Voce Irrendentista n.16

Clicca qui sotto per leggere La Voce.

La Voce Irredentista n. 16

Consigli per una visualizzazione ottimale: dopo aver cliccato sul link riportato qui sopra, aprire il menu “Finestra”, poi scegliere “Modalità a schermo intero”.

Buona lettura.