Archivi tag: martiri delle foibe

TRENTO: BRUCIATA LA LAPIDE PER I MARTIRI DELLE FOIBE

Nella notte del 30 Ottobre scorso è stata nuovamente distrutta la targa in ricordo dei Martiri delle foibe posta in Largo Pigarelli, a Trento.

È la terza volta nel 2017: a marzo i “soliti ignoti” avevano imbrattato il monumento con della vernice nera, a Maggio la struttura era stata completamente distrutta, ora la lapide è stata addirittura bruciata.

Inutile continuare a derubricare questi gesti come meri atti vandalici quando la matrice è, notoriamente, prettamente politica e di chiara provenienza. L’amministrazione, in seguito ai due precedenti, si era mossa per tempo, ripristinando subito la lapide ed installando due telecamere in prossimità del sito. Proprio dalle registrazioni si attendono novità per identificare, finalmente, i responsabili di questi vergognosi oltraggi.

Ancora una volta vogliamo ricordare ai soliti vigliacchi e sciancati della storia che le lapidi ed i monumenti si possono imbrattare, distruggere e persino bruciare. La storia no.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

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ENNESIMO VILIPENDIO ALLA MEMORIA DEI MARTIRI DELLE FOIBE

Nella giornata di ieri è stato segnalato l’ultimo di una lunga serie di oltraggi alla memoria dei Martiri delle Foibe che, negli ultimi anni, sono stati realizzati in ogni parte d’Italia.

Luogo del vilipendio Cinisello Balsamo, dove alcuni “ignoti” hanno vandalizzato con della vernice il cartello commemorativo recante l’intitolazione “Giardino dedicato alle Vittime delle Foibe”. La parola “Foibe” è stata cancellata, accompagnata, come prassi, dall’immancabile falce e martello.

vilipendio-milano-10-ottobre-2016A render ancora più triste la vicenda è la storia di questa insegna, inaugurata da pochi mesi dopo un lungo e difficile iter, figlio di interrogazioni comunali, richieste e ordini del giorno presentati negli ultimi anni.

Il clima di odio che alcuni residuati veterocomunisti continuano a voler alimentare, e che sfocia sempre più frequentemente in questi vergognosi oltraggi, non può e non deve essere tollerato. Il lavoro per ristabilire ed integrare la memoria nazionale, in merito alla drammatica vicenda del confine orientale, deve continuare, giorno dopo giorno, e non essere solo un qualcosa da sbandierare in occasione della triste ricorrenza del 10 Febbraio, Giorno del Ricordo.

Il Movimento Irredentista Italiano, peraltro, sostiene questa posizione sin dalla sua fondazione e, come sempre, proseguirà instancabilmente in questa direzione, ogni giorno, senza sosta, lavorando con ogni mezzo sul territorio, nelle scuole, con la cittadinanza.

Ci auguriamo, inoltre, che si inizi ad identificare finalmente gli autori di questi vilipendi, sempre più diffusi e costantemente senza un colpevole. Sorvolando sulla stranezza di questo fatto, è ora di inviare un segnale, dimostrando come questi gesti non debbano avere diritto di cittadinanza in Italia, identificando gli autori e punendoli severamente.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

 

CONOSCERE PER RICORDARE

DSCF1685Il Giorno del Ricordo si avvicina e, come ogni anno, il Movimento Irredentista Italiano sarà attivo sul territorio per contribuire alla diffusione della storia giuliano-dalmata e delle tristi vicende che accaddero al confine orientale italiano dal 1800 ai tragici giorni del 1945.

Come sempre, il Movimento sarà presente soprattutto in numerose scuole, per accompagnare gli studenti alla scoperta di una storia che, purtroppo, i libri scolastici faticano ancora oggi a trattare in maniera corretta.

Il percorso che seguiremo anche quest’anno può essere riassunto nel nostro consueto obiettivo: “Conoscere per ricordare. Ricordare per tornare“.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

Distrutta lapide dedicata alle Vittime delle Foibe a Torino

Torino - Giardini vittime foibe (ottobre 2015)Torino. Circa un mese fa era stata segnalata la distruzione, a colpi di piccone, della targa di intitolazione alle Vittime delle Foibe del giardino delle Vallette, compreso tra corso Molise, corso Grosseto e strada delle Vallette.

Un’interrogazione in consiglio comunale presentata in questi ultimi giorni ci ha permesso di venire a conoscenza del fatto che, ad oggi, la targa non è stata ricollocata (foto).

Ci auguriamo che il Comune ripristini immediatamente la lapide per cancellare l’ennesimo oltraggio verso la memoria dei Martiri delle Foibe e dei loro congiunti, offesa ancora più grave considerata la grande presenza di esuli a Torino (che ne ospitò a centinaia prima in campo profughi e poi nel noto quartiere giuliano-dalmata).

Chi volesse scrivere al Comune di Torino per sollecitare il ricollocamento della targa, può farlo al seguente indirizzo email: www@comune.torino.it

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

 

“Ritorno in Istria” (3° Edizione)

IMG-20150502-WA0013Si è svolta ieri, 2 maggio 2015, la 3° edizione di “Ritorno in Istria”, evento culturale organizzato per il secondo anno consecutivo a Sant’Ambrogio sul Garigliano (FR), al fine di tornare con il pensiero, tramite parole e poesie, nella nostra Istria. Un ringraziamento particolare ad Antonio Valerio Fontana, organizzatore dell’evento, che anche quest’anno ci ha voluti presenti. Questa edizione si è aperta con la deposizione di un omaggio floreale al Monumento dedicato ai Martiri delle foibe e ai finanzieri infoibati, per poi proseguire nella biblioteca comunale.

Dopo i saluti dell’Amministrazione locale siIMG-20150502-WA0015 sono susseguiti i primi interventi, la lettura di poesie di Antonio Valerio Fontana (referente per la provincia di Frosinone dell’ANVGD nonché scrittore) e la disamina storica degli eventi di cui fu teatro il confine orientale da parte del Presidente Nazionale dell’ANVGD Ballarin. A seguire l’intervento del dott.Emanuele Piloni che ha illustrato la storia dell’irredentismo italiano, la sua centralità nel processo unitario nazionale, le vittorie conseguite e la sua attualità. In chiusura, l’interessante intervento di Fernando Riccardi (scrittore e giornalista) che ha calzato sul concetto del Ricordo delle Foibe e sulla fragilità della legge omonima, incapace, a 10 anni di distanza, di colmare un vuoto consistente e messa ancora più in crisi dalle recenti richieste di cancellazione da parte di anpi e soci. Anche questa 3° edizione dell’evento si è chiusa con successo, risultando partecipata e seguita, tanto nella commemorazione quanto nell’approfondimento storico-culturale.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano