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LA VOCE IRREDENTISTA N.39

Pubblichiamo il 39° numero de “La Voce Irredentista”, bollettino informativo del Movimento Irredentista Italiano.

Gli articoli all’interno:
– I bombardamenti di Zara (Parte I)
– Malta e l’Irredentismo (Parte II)
– Nella lente del tempo: l’Istria tra le due guerre
– Tra dipinti e baionette. 1939/1944: Pasquale Rotondi e la difesa dell’arte italiana
durante la seconda guerra mondiale
– Per la salvaguardia della nostra storia
– La spagna rimuove i monumenti ai soldati italiani

All’interno, oltre all’editoriale, anche l’abituale rubrica “Stoccata finale”.

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La Voce Irredentista n. 39

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Buona lettura.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

CENTENARIO DEL MARTIRIO DI NAZARIO SAURO

È una calda notte di mezza estate quella tra il 30 ed il 31 Luglio 1916. A bordo del Sommergibile “Giacinto Pullino”, destinato a compiere un’incursione nella munita base austro-ungarica di Fiume, c’è un irredentista istriano nativo di Capodistria, profondo conoscitore delle coste dell’Adriatico orientale: Nazario Sauro.

Nazario Sauro a 17 anniNazario Sauro nacque il 20 settembre del 1880 a Capodistria. Ragazzino vivace ed allegro, non andò oltre al terzo anno del Ginnasio della sua città e quindi seguì il richiamo di quel mare in riva al quale era nato e che aveva già dato da vivere a suo padre, frequentando con successo l’Istituto Nautico di Trieste. Terminati gli studi, abbandonò la natia Capodistria per imbarcarsi come tantissimi altri istriani della sua età, iniziando a percorrere in lungo e in largo l’Adriatico, che imparò così a conoscere e ad amare, prima quale mozzo e poi come capitano di piccolo cabotaggio.

Sauro abbracciò precocemente gli ideali mazziniani, sviluppando ulteriormente il grande patriottismo che lo aveva sempre animato, insieme alla profonda avversione per l’impero austro-ungarico, da lui ritenuto prevaricatore dell’identità e della cultura italiana del suo popolo.

Pochi anni prima della Grande Guerra, Sauro rientrò stabilmente a Capodistria, essendo diventato capitano dei vapori della Società istriana di navigazione, che facevano la spola tra Trieste e l’Istria. Sposato e padre di 5 figli, si era ormai definitivamente affermato in lui quel turbolento e passionale amor di patria che lo portò ad esporsi alle autorità anche nell’ambito del suo nuovo lavoro. Uno degli episodi più accesi lo vide protagonista mentre Continua a leggere

Il Movimento Irredentista presente a “Ritorno in Istria” il 2 Maggio 2015 (3° Edizione)

LocandinaSabato 2 maggio 2015 saremo presenti alla 3° edizione di “Ritorno in Istria”, evento culturale organizzato a S.Ambrogio sul Garigliano (FR).

Il graditissimo invito, che arriva a conferma della nostra partecipazione all’edizione dello scorso anno, è per noi motivo di grande soddisfazione e premio al nostro impegno quotidiano. Anche quest’anno, quindi, torneremo col pensiero in Istria, tramite parole, poesie e note.

Ritroveremo alcuni dei protagonisti degli anni passati tra cui Antonio Valerio Fontana (responsabile ANVGD per la provincia di Frosinone), Fernando Riccardi (scrittore, saggista e giornalista) ed il  dott. Emanuele Piloni, i quali affronteranno, insieme al presidente nazionale ANVGD Ballarin, una serie di argomenti complessi (dalla tematica storica a quella culturale e più propriamente politica) il cui approfondimento è fondamentale per la ricostruzione della coscienza nazionale italiana.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

Articolo l'inchiesta 30 aprile 2015

L’articolo apparso sul quotidiano “L’inchiesta” il 30 aprile 2015