Archivi categoria: Novità

LA VOCE IRREDENTISTA N.41

Pubblichiamo il 41° numero de “La Voce Irredentista”, bollettino informativo del Movimento Irredentista Italiano.

Gli articoli all’interno:
– L’Austria perde il pelo ma non il vizio: la questione del doppio passaporto
– Malta e l’Irredentismo: il ritorno del P.N. (parte IV)
-Malta e l’irredentismo: Lord Strickland e la lotta all’italianità (parte V)
– Da Caporetto a Vittorio Veneto (Parte II)

All’interno, oltre all’editoriale del Segretario Nazionale, anche l’abituale aggiornamento sul lavoro del Movimento.

Clicca qui sotto per leggere la Voce.

La Voce Irredentista n. 41

Buona lettura.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

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L’AUSTRIA PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO: LA QUESTIONE DEL DOPPIO PASSAPORTO

passaportoGli ultimi scampoli del 2017 hanno visto, nelle delicate faccende altoatesine, un’entrata a gamba tesa da parte del nuovo governo austriaco di centrodestra, guidato dal popolare Sebastian Kurz. Infatti Vienna ha manifestato l’intenzione di concedere la cittadinanza austriaca agli altoatesini di lingua tedesca e ladina. Tale iniziativa era stata sollecitata con una lettera, inviata al nuovo Governo danubiano, da 19 consiglieri provinciali altoatesini, in maggioranza della Südtiroler Volkspartei, contenente la richiesta di concessione ai cittadini altoatesini di lingua tedesca e ladina anche del passaporto austriaco.

L’annuncio ha provocato l’esultanza dei secessionisti altoatesini dell’estrema destra locale, come pure dell’”Obmann” della Svp, Philipp Achammer, che ha affermato come Continua a leggere

LA VOCE IRREDENTISTA N.40

Pubblichiamo il 40° numero de “La Voce Irredentista”, bollettino informativo del Movimento Irredentista Italiano.

Gli articoli all’interno:
– Gli sciancati della storia
– Malta e l’Irredentismo (Parte III) 1917-1919
– Da Caporetto a Vittorio Veneto (Parte I)
– La Redenzione di Pisino
– 10 Novembre 1975: 42 anni fa la vergogna del       Trattato di Osimo
– Filippo Corridoni: Apostolo del lavoro, Eroe della Patria
– I Fatti di Innsbruck del 1904
– Trieste e la caduta dell’Austria
– Esodo istriano e memoria storica: Riflessioni nel LXXI anniversario della strage di Vergarolla

All’interno, oltre all’editoriale, anche l’abituale rubrica “Il lavoro del Movimento” e “Stoccata finale”.

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La Voce Irredentista n. 40

Buona lettura.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

TRENTO: BRUCIATA LA LAPIDE PER I MARTIRI DELLE FOIBE

Nella notte del 30 Ottobre scorso è stata nuovamente distrutta la targa in ricordo dei Martiri delle foibe posta in Largo Pigarelli, a Trento.

È la terza volta nel 2017: a marzo i “soliti ignoti” avevano imbrattato il monumento con della vernice nera, a Maggio la struttura era stata completamente distrutta, ora la lapide è stata addirittura bruciata.

Inutile continuare a derubricare questi gesti come meri atti vandalici quando la matrice è, notoriamente, prettamente politica e di chiara provenienza. L’amministrazione, in seguito ai due precedenti, si era mossa per tempo, ripristinando subito la lapide ed installando due telecamere in prossimità del sito. Proprio dalle registrazioni si attendono novità per identificare, finalmente, i responsabili di questi vergognosi oltraggi.

Ancora una volta vogliamo ricordare ai soliti vigliacchi e sciancati della storia che le lapidi ed i monumenti si possono imbrattare, distruggere e persino bruciare. La storia no.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano

TESSERAMENTO 2018

Il Movimento Irredentista Italiano, coerentemente con i propri valori che ne hanno ispirato l’azione sin dall’atto della fondazione il 24 Maggio 2011, intende proseguire anche nel 2018 il lavoro svolto finora, promuovendo il proprio atto di Fede in continuità con i patrioti e gli eroi nazionali del passato.

Dal 4 Novembre 2017, data che segna l’anniversario della rinascita del popolo italiano risorto a Nazione, il Movimento avvia pertanto la campagna per il tesseramento volontario per l’anno 2018.

Ribadiamo il carattere volontario dell’adesione. Così come gli italiani che ci precedettero, indicandoci la via ed arruolandosi volontariamente per contribuire al progetto di unificazione della Patria, alla stessa maniera i patrioti di oggi devono ritrovare nella dedizione senza riserve la propria stella polare.

Aderire al Movimento Irredentista Italiano è fare un atto di Fede, è impegnarsi a marciare a testa alta in un deserto di valori ed idee. Aderire al Movimento significa costituirsi parte dell’esigua quanto combattiva schiera di patrioti eredi degli eroi nazionali, strenui difensori della nostra storia e dell’autentica italianità, dentro e fuori i confini d’Italia.

Non promettiamo cariche, prebende o poltrone.

Il nostro pane quotidiano continuerà ad essere il duro lavoro, il sacrificio, l’umiltà, l’impegno puro e disinteressato per un fine più alto: custodire ed alimentare il flebile fuoco dell’italianità, luce per il cammino della nostra Comunità Nazionale sempre più minacciata nella sua sopravvivenza.

Probabilmente noi non vivremo abbastanza per vedere il Sole risorgere sulla nostra Nazione. Se il destino ci ha riservato l’ingrato quanto fondamentale compito di tenere acceso il fuoco sacro dell’ideale in questi tempi oscuri, è nostro dovere continuare imperterriti nella lotta affinché, quando la storia presenterà nuovamente l’occasione, coloro che verranno dopo di noi si dimostrino degni di vedere di nuovo sorgere il Sole.

A noi l’onore e l’onere di resistere in questa apparentemente interminabile notte.

Il Consiglio Direttivo del Movimento Irredentista Italiano