CHIAMATA ALLE ARMI

A 2 anni di distanza dalla fondazione del Movimento Irredentista Italiano, e de “La Voce Irredentista”, il nostro megafono in rete, vogliamo tirare una riga per fare un primo bilancio del nostro lavoro. L’occasione è quanto mai opportuna, data la sospensione del nostro lavoro editoriale per l’estate, che ci dà la possibilità di concentrarci maggiormente sull’aspetto materiale. Il tempo è sempre stato tiranno, e i nostri impegni personali occupano tempo prezioso, ma pur tra mille difficoltà abbiamo sempre continuato la battaglia irredentista di divulgazione storica, denuncia, approfondimento, studio e lavoro sul campo. È la volontà a guidarci e a permetterci di superare i mille problemi quotidiani, per dedicarci in tutto e per tutto al progetto nato due anni or sono. Promettiamo a tutti di continuare a perseguirlo, con chi vorrà esserci, per vincere le prossime battaglie che intraprenderemo a partire dall’autunno. Battaglie alle quali ognuno di noi può contribuire nel proprio piccolo, soprattutto se inquadrato e coordinato all’interno del nostro progetto irredentista. Questo nostro comunicato vuole essere un’autentica chiamata alle armi per tutti coloro che avendo seguito ed apprezzato il lavoro di questi 24 mesi, vorrà diventare parte attiva del nostro Movimento.

La nostra costante attività va di pari passo con una perenne evoluzione operativa, al fine di aderire meglio alle necessità e agli obiettivi da raggiungere, ed è anche per questo che in ottica futura, chiamiamo a raccolta tutti gli irredentisti italiani, a prescindere da artificiose e strumentali divisioni ideologiche, che abbiano la volontà di iniziare a lavorare non con noi né per noi, ma per quell’ “Italia degli italiani” di cui scriveva D’Annunzio, per quella Patria costruita col sangue di migliaia di eroi, morti con il suo nome sulle labbra e col tricolore negli occhi. Nessuno rinunci alle proprie idee politiche, che il Movimento supera in tutto e per tutto, ma le metta al servizio della comunità nazionale.

Il Movimento Irredentista Italiano continuerà a prescindere la propria missione, anche se l’appello dovesse cadere nel vuoto. Tuttavia, abbiamo deciso di chiamare a raccolta tutti i patrioti d’Italia, dalle Alpi alla Sicilia, per dare corpo ad un fronte compatto, selezionato e deciso, consapevole e preparato, che operi come baluardo nazionale su tutto il territorio. Varie volte negli ultimi  tempi sono falliti progetti simili, sia a livello macroterritoriale che locale. Noi, passo dopo passo, con raziocinio e pragmatismo, ci proponiamo di imparare dagli errori delle esperienze precedenti, raccogliendone il testimone per quanto di buono ci fu alla base e nelle intenzioni.

A chi si chiede il perché di una nuova formazione, rispondiamo che a differenza del più variegato associazionismo presente in Italia da anni, noi abbiamo rispolverato un termine luminoso quanto significativo, la cui storia trascende divisioni strumentali sfumando nella leggenda: irredentismo. Da uomini liberi, da patrioti, da irredentisti quali siamo, abbiamo sempre parlato chiaramente, levando la nostra voce indipendente contro le derive del politicamente corretto, contro ogni sterile accondiscendenza buonista, per tutelare e diffondere la verità storica, per difendere il ricordo, ma soprattutto il futuro culturale e territoriale dell’Italia. Dopo due anni di semina e preparazione, vogliamo iniziare a raccogliere e a dare ancora più concretezza al nostro lavoro, su ben più larga scala. Un impegno che, chi ci conosce ed ha seguito il nostro lavoro lo sa, prevede sacrifici, rinunce e privazioni, che abbiamo però sempre sostenuto con gioia e fierezza. Non offriamo nè titoli nè cariche, ma solo sacrifici, fatica, e possibilità di impegnarsi per un fine più alto.

Noi non dimentichiamo che siamo riusciti a portare a termine la prima fase dei nostri programmi, anche per merito di chi ci ha sostenuto ed incoraggiato, leggendoci, seguendoci, condividendo le nostre battaglie, il nostro materiale ed aiutandoci nella divulgazione. A voi tutti, inviamo il nostro più sentito ringraziamento, augurandoci che ognuno guardi dentro se stesso, trovando la forza e la volontà di rispondere alla nostra chiamata alle armi, che sono sempre state la volontà, il sacrificio, l’incrollabile fede nel risultato finale, la fatica, la penna, ma soprattutto le nostre braccia e la nostra mente.

AD MAIORA!

La squadra del Movimento Irredentista Italiano


Invitiamo gli interessati a contattarci compilando il seguente modulo. Ribadiamo, a scanso di equivoci, che il Movimento Irredentista Italiano è apolitico, e la volontà di diventarne parte attiva o di collaborare con esso, è compatibile con l’appartenenza a qualunque partito politico e formazione che non abbiano ideali in contrasto con i valori del Movimento Irredentista.