GRAVE VILIPENDIO AL MONUMENTO AGLI ALPINI DI TRADATE (VA)

Denunciamo il gravissimo vilipendio al Monumento agli Alpini di Tradate (VA), che nella notte tra il 27 e 28 Agosto è stato rovinato da ignoti, che hanno distrutto l’urna contenente la terra di Russia. La terra, venne raccolta 30 anni fa da un tradatese, recatosi in Russia per ricercare le spoglie del fratello, caduto sul fronte russo. Come se non bastasse, due giorni dopo è stato addirittura appiccato un incendio in prossimità del Monumento, che fortunatamente non ha recato danni. Già un anno fa l’urna venne colpita alla stessa maniera, e non più tardi di un mese fa, è stata bruciata la bandiera italiana, issata sull’asta a fianco del cippo commemorativo. Non ci sono parole per descrivere la gravità della situazione, che vede il ripetersi di gesti simili a distanze di tempo sempre più ravvicinate e con modalità sempre peggiori. Non è possibile continuare a tollerare la grande mancanza di rispetto verso uno dei reparti più gloriosi dell’esercito italiano, autore di gesta memorabili, dalle imprese sulle Alpi e sul Carso durante la Grande Guerra, fino all’eroica resistenza sul fronte del medio Don tra il 1942-43, dove la brigata Julia fu l’unica ad uscire invitta dal fronte russo. Noi del Movimento Irredentista Italiano siamo vicini agli Alpini tradatesi, unici a provvedere alla manutenzione di questo Monumento, trattato come una vera e propria latrina da cittadini incivili e dall’amministrazione, e lanciamo questa ennesima denuncia perchè le autorità locali provvedano a curare il sito e ad installare delle telecamere di sorveglianza per identificare, una volta per tutte, i vigliacchi senza Patria che periodicamente sfogano le loro frustrazioni sul Monumento agli Alpini.

Dalla Lombardia al Veneto, la situazione cambia di poco. Ci è giunta segnalazione infatti che il Sacrario militare del Monte Grappa, situato nei pressi di Crespano del Grappa (TV), giace nella più totale incuria, e nella penuria di personale che impedisce l’apertura del museo nei finesettimana e qualsiasi intervento che non sia di manutenzione ordinaria di base. I militari residenti nella caserma ai piedi del Monumento sono solo due, e nonostante il volontario aiuto di qualche Alpino e civile locale, non riescono a mantenere il posto nel decoro che merita. Inoltre manca qualsiasi tipo di indicazione per raggiungere il luogo dalle strade vicine, ed anche a questo è da imputare il crollo verticale nel numero di visitatori. Invitiamo i residenti nelle vicinanze a contattarci per organizzare un’iniziativa volta alla manutenzione del Monumento e alla segnalazione di questa situazione, ormai quasi abituale in ogni angolo d’Italia. Un luogo simbolo della nostra storia, e delle eroiche imprese dei soldati italiani, come il Sacrario del Grappa deve tornare ad essere un punto di riferimento nell’apprendimento degli eventi attraverso i quali l’Italia giunse, tra il 1915 ed il 1918, alla redenzione di Trento, Trieste e Pola.

Dopo due brutte notizie finalmente una lieta. Continuano le manutenzioni ad opera dei Volontari del Ricordo di Trieste. Giovedì 30 Agosto Alpini dell’A.N.A., civili e volontari del Comitato 10 Febbraio di Trieste hanno provveduto a ripulire il Sacrario ai caduti di Muggia, che risultava in condizioni di pressochè totale inagibilità. Questa ennesima dimostrazione di volontà nel preservare e curare i Monumenti cittadini, ad opera di semplici volontari, testimonia la dinamicità ed efficienza della comunità quando c’è da rimboccarsi le maniche per portare a termine queste iniziative. Il nostro lavoro continua, segnalateci ogni caso di incuria o vilipendio a Monumenti della nostra storia nazionale, in modo da organizzarci per provvedere al loro recupero e alla loro tutela.

Movimento Irredentista Italiano

5 pensieri su “GRAVE VILIPENDIO AL MONUMENTO AGLI ALPINI DI TRADATE (VA)

  1. Claudio Comandini

    So per certo che esiste l’ ONORCADUTI ….
    Mi sarebbe oltremodo gradito conoscere i suoi compiti e poter leggere i rendiconti documentati del suo bilancio…
    Ritengo che i signori gerenti di ONORCADUTI debbano e possano porre un urgente rimedio a quanto su segnalato…. e , nel frattempo, abbiano la decenza di arrossire dalla vergogna !

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  2. Bossi Pietro

    L’ ONOR DI PATRIA L’ ABBIAMO PERSO PER COLPA DI QUEI PLITICI CHE ABBOLIRONO LA LEVA MILITARE DOVE UN GIOVANE CAPIVA I SENTIMENTI DI PATRIA E CONDIVIDEVA CON I SUOI COMPAGNI IL BELLO ED IL BRUTTO DELL’AVVENTURA CONDIVIDEVA LE FATICHE CON I PROPI COMPAGNI.A MIO MODESTO PARERE TUTTO QUESTO SE CI FOSSE DISCIPLINA MILITARE E ANCOR PIU’ LE LORO FAMIGLIE INSEGNASSERO CHE COSA CONSISTE L’ONORE PATRIO BEH……CERTE COSE NON ESISTEREBBERO. S. MARCO

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